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La Giornata Mondiale della Sicurezza 2026

06/05/2026

Un momento di confronto che lascia il segno

Durante il Toolbox Sensoriale presso Baker Hughes di Avenza (MS), in occasione della Giornata Mondiale della Sicurezza, Michele Poli – CEO di Lunaecom – ha portato un contributo concreto e diretto: la storia reale di un operaio che, a causa della “falsa sicurezza”, ha perso la vista.
Gianni è un carpentiere, 52 anni all’anagrafe, quasi 30 passati in cantiere. Neanche un infortunio, anche se dice di averne schivati un paio per pura fortuna.

L’anno scorso, durante una giornata come migliaia di altre, dovendo smerigliare una putrella per un piccolo ritocco di pochi secondi, ha scelto di non mettere né gli occhiali né la visiera pensando di risparmiare tempo e minimizzando l’attività.
Accende la smerigliatrice, e non fa in tempo ad appoggiare il disco sul pezzo che quest’ultimo va in mille pezzi. D’istinto molla tutto, strizza gli occhi, mani al volto e capisce subito ‘STAVOLTA MI SONO FATTO MALE SUL SERIO’.

“L’ho sempre fatto così” non è esperienza. È rischio.

Quando l’abitudine prende il sopravvento, la percezione del pericolo si abbassa e l’errore diventa più probabile.

Per questo nei nostri percorsi utilizziamo il visore: la formazione diventa esperienza reale, capace di far comprendere davvero i rischi e i comportamenti corretti. Perché la sicurezza non si ascolta. Si vive.

E questa è stata un’altra importante occasione di dimostrarlo.