Quando il gatto non c'è.

 

Pest Control

Ratti, talpe, insetti volanti e striscianti, parassiti, animali molesti; ecco come affrontare il problema. Dopo una prima fase di monitoraggio (definizione del problema), una corretta prassi predisporrà uno studio accurato dell’ambiente con particolare riguardo alla gravità dell’infestazione e alla valutazione dei parassiti presenti; la stesura di un progetto del piano di lotta e di un preventivo economico, comprenderà l’individuazione delle pratiche di prevenzione atte a eliminare i fattori che favoriscono lo sviluppo degli infestanti o a renderne difficile l’accesso (Pest e Rat Proofing). Nella filiera alimentare, ad esempio, questa fase si integra con gli interventi di corretta manutenzione; ossia una pianificazione in grado di adattarsi alle reali necessità, seguita da una fase di lotta vera e propria con mezzi adeguati e nel rispetto dell’ambiente.

 
  1. Cos’è la disinfestazione?
    Serve a prevenire o a debellare possibili infestazioni di qualsiasi tipo di insetto. Il sistema utilizzato può essere la Nebulizzazione, attraverso l’applicazione negli ambienti o nelle aree verdi di prodotti atossici o a bassissima tossicità con una lunga attività residuale, oppure con Gel specifico per interni contro insetti striscianti (blatte, scarafaggi, formiche). Questa sostanza inodore viene distribuita in più punti e il suo attrattivo agisce su questi insetti debellando sia l’adulto che le neanidi.
  2. E’ obbligatorio fare la disinfestazione e la derattizzazione?
    Il protocollo HACCP, prevede che tutte le attività alimentari, sia di produzione sia di somministrazione, segnalino i punti critici dei loro ambienti di lavoro e che prevengano eventuali infestazioni con barriere idonee ovvero trattamenti preventivi di disinfestazione e derattizzazione.
  3. Devo tenere chiusa l’attività per fare una disinfestazione?
    Normalmente viene eseguita durante la giornata di chiusura dell’attività. Se ciò non fosse possibile, si utilizzano prodotti idonei per evitare qualsiasi tipo di contaminazioni.
  1. Per quanto tempo non posso entrare nei locali trattati?
    La disinfestazione classica (nebulizzazione), richiede qualche ora dopo il trattamento e dopo aver fatto aerare correttamente i locali trattati.
  2. Quanto tempo ci vuole per un trattamento di disinfestazione di circa 200 mq?
    Per un ambiente di queste dimensioni ci vuole circa un ora.
  3. In presenza di ratti come comportarsi?
    Il trattamento antimurrina comporta un impegno preciso. Dapprima vengono messe postazioni di monitoraggio-controllo sia esterne che interne con esche virtuali per verificare la presenza di infestazioni. Nel caso se ne rilevi la presenza, si utilizzano esche antimurrine fino alla risoluzione del problema. Non è necessario chiudere l’attività: si potrà eseguire sia il posizionamento delle trappole sia i controlli, dato che non si creano nessun tipo di problema né agli ambienti né alle persone.

Fase uno: monitorare

Il monitoraggio si effettua preventivamente in quei luoghi che devono essere salvaguardati da possibili infestazioni di topi, ratti e insetti sia volanti che striscianti. Vengono in sintesi posizionate delle trappole che segnalano la presenza della specie infestante così da poter intervenire in maniera efficace prima di una possibile massiccia infestazione. La norma UNI 11381:2010 definisce il metodo per progettare e realizzare i sistemi di monitoraggio degli infestanti negli ambienti delle attività alimentari al fine di predisporre la documentazione per la sua successiva valutazione e conseguentemente poter intraprendere opportune strategie di lotta agli infestanti in qualsiasi fase della filiera alimentare, importazione compresa, a partire dalla produzione primaria di un alimento, fino alla conservazione, al trasporto, alla vendita o la distribuzione al consumatore finale.

La disinfestazione

Definita genericamente come l'insieme di operazioni tendenti alla eliminazione dei parassiti e dei loro danni, dalla semplice applicazione di prodotti spray in ambiente domestico, a veri e propri piani di lotta. Ossia, tutto ciò che serve a prevenire e debellare le possibili infestazioni di qualsiasi tipo di insetto. I sistemi utilizzati possono essere la nebulizzazione, l'irrorazione, l'applicazione di gel specifici o con tecniche innovative ed ecologiche (vapore o azoto liquido ad esempio).

La derattizzazione

Viene svolta posizionando trappole per la cattura e esche con idoneo prodotto rodenticida all'interno di contenitori resistenti agli urti, con chiusura di sicurezza antimanomissione. I prodotti utilizzati non consentono al roditore di asportare l'esca all'esterno dell'erogatore, costringendolo a consumarla interamente al coperto. I punti esca sono posizionati nei pressi dei passaggi dei roditori e ancorati saldamente alle strutture con tasselli e fasce in metallo o di plastica, in modo da scongiurarne l'asportazione.

Disinfezione e igienizzazione

Spesso, le persone confondono la pulizia con la disinfezione, ma c’è una grande differenza. Detergere o igienizzare significa rimuovere da una superficie lo sporco e con esso i germi e i batteri presenti grazie al movimento meccanico della spugna o del panno. Un prodotto detergente migliora l’aspetto delle superfici trattate, rimuove lo strato superiore di germi ma non li elimina in modo radicale. Disinfettare vuol dire invece non solo rimuovere superficialmente, ma eliminare i germi e i batteri presenti sulla superficie trattata. Un prodotto disinfettante è in grado di eliminare germi e batteri, riducendo sensibilmente il rischio della loro diffusione e per questa ragione è davvero importante farlo spesso. Secondo la normativa italiana, si possono definire disinfettanti solo i prodotti che hanno ricevuto dal Ministero della Sanità l’autorizzazione di Presidi Medico Chirurgici (PMC). Se non è presente questa frase un prodotto non ha prorpietà disinfettanti.

Allontanamento volatili molesti

Generalmente l'intervento è mirato ad allontanare i piccioni, ponendo in atto tecniche per l'allontanamento tramite dispositivi dissuasori. I sistemi usati sono diversi: meccanici, elettrici, visivi, acustici, chimici. L'intervento più comune richiede l'installazione di dissuasori meccanici, sia per il costo contenuto, sia per l'efficacia nel tempo. Vengono infatti installati a seconda della specificità della richiesta dissuasori a spillo o reti antintrusione. Il sovraffollamento di questa specie comporta rischi per la salute dell’uomo: provoca epidemie di microrganismi potenzialmente patogeni e lo sviluppo di organismi ectoparassiti, che sopravvivono nei giacigli nutrendosi con il sangue degli uccelli. Gli ectoparassiti vengono disseminati con i voli e s’insediano nelle infrastrutture visitate dai piccioni: sono zecche molli e acari ematofagi che perdurano nell’ambiente, sopravvivendo emaciati per lunghi periodi di tempo.

Difesa del legno

Il legno viene attaccato da vari tipi di insetti quali i tarli, le formiche, le termiti, lo scleroderma. La presenza di questi infestanti si manifesta oltre che con la percezione visiva del loro sfarfallamento e con il ritrovamento di insetti morti anche con il rinvenimento di polvere di legno sotto i mobili o in corrispondenza di travicelli. L'intervento puo' avvenire sia con la micronizzazione che con mirate iniezioni di soluzione insetticida nei fori praticati dagli insetti.