Verifiche impianti sollevamento e attrezzature

 
Sono soggetti alle verifiche:

Apparecchi di sollevamento materiali non azionati a mano art. 1.1.1. DM 11-04-2011
a) Apparecchi mobili di sollevamento materiali di portata superiore a 200 kg 
b) Apparecchi trasferibili di sollevamento materiali di portata superiore a 200 kg 
c) Apparecchi fissi di sollevamento materiali di portata superiore a 200 kg 
d) Carrelli semoventi a braccio telescopico
e) ldroestrattori a forza centrifuga

Sollevamento persone art. 1.1.2. DM 11-04-2011
a) Scale aree a inclinazione variabile 
b) Ponti mobili sviluppabili su carro ad azionamento motorizzato 
c) Ponti mobili sviluppabili su carro a sviluppo verticale azionati a mano
d) Ponti sospesi e relativi argani 
e) Piattaforme di lavoro autosollevanti su colonne 
f) Ascensori e montacarichi da cantiere scale aeree a inclinazione variabile
(I carri raccogli frutta, art. 1.1.2. DM 11-04-2011, sono equiparati ai ponti sospesi e ai relativi argani).
La richiesta di verifica, deve essere fatta dal Datore di lavoro della ditta utilizzatrice dell'apparecchio di sollevamento o suo delegato con requisiti previsti dal D.Lgs. 81/08, dal Lavoratore autonomo proprietario e/o utilizzatore art. 2 comma 4 D.Lgs. 81/08 o dal Proprietario (ad esempio Noleggiatore, Concessionario in uso etc.).
La richiesta deve essere fatta preferibilmente 30 gg. prima della data di scadenza della verifica precedente e secondo le periodicità previste dall'ALLEGATO VII sempre del D.Lgs. 81/08.
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 In cosa consiste la verifica?

Il tecnico Lunaecom incaricato della verifica provvede a contattare il richiedente per concordare data e ora della verifica.
Per le operazioni  di verifica i Datori di Lavoro devono mettere a disposizione dei funzionari incaricati:
1. Personale occorrente sotto la vigilanza di un preposto;
2. Un'area idonea;
3. I mezzi necessari per l'esecuzione delle prove.
Il tecnico Identifica l'attrezzatura di lavoro in base alla documentazione allegata alla comunicazione di messa in servizio, inoltrata al Dipartimento INAIL territorialmente competente, controllandone la rispondenza ai dati riportati nelle istruzioni per l'uso del fabbricante. In particolare, deve rilevare le seguenti informazioni: nome del costruttore, tipo e numero di fabbrica dell'apparecchio, anno di costruzione, matricola assegnata dall'INAIL in sede di comunicazione di messa in servizio.  Deve inoltre prendere visione della seguente documentazione:  
1. Dichiarazione CE di conformità;  
2. Dichiarazione di corretta installazione (ove previsto da disposizioni legislative);  
3. Tabelle/diagrammi di portata (ove previsti); 
4. Diagramma delle aree di lavoro (ove previsto);  
5. Istruzioni per l'uso.  

In un secondo momento dovrà accertare che la configurazione dell'attrezzatura di lavoro sia prevista nelle istruzioni d'uso redatte dal fabbricante;  
verificare quindi la regolare tenuta del «registro di controllo», ove previsto dai decreti di recepimento delle direttive comunitarie pertinenti o, negli altri casi, delle registrazioni di cui all'articolo 71, comma 9, del D.Lgs. 81/08;  
controllarne lo stato di conservazione;  
effettuare le prove di funzionamento dell'attrezzatura di lavoro e di efficienza dei dispositivi di sicurezza.
Al termine della verifica, verrà rilasciato il Verbale di verifica periodica

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