Rischio fulminazione

L'impianto di protezione dalle scariche atmosferiche.

Un impianto di protezione dalle scariche atmosferiche è composto da:
Un impianto di protezione esterno (isolato o non isolato), un impianto di protezione interno.
L'impianto esterno ha lo scopo di:
a) intercettare i fulmini diretti sulla struttura (con un sistema di captatori).
b) condurre a terra senza danni la corrente di fulmine (con un sistema di calate).
c) disperdere a terra la corrente di fulmine (con un sistema di dispersori).
L'impianto interno ha lo scopo di prevenire le scariche pericolose nella struttura utilizzando connessioni equipotenziali o distanze di sicurezza (e quindi isolamento elettrico) tra i componenti del LPS esterno e altri elementi metallici interni alla struttura. 

 

Le disposizioni di legge

Il Datore di lavoro per legge (D.Lgs 81/08) deve effettuare la valutazione del rischio di fulminazione da scariche atmosferiche in accordo con la Norma CEI EN 62305-2. Nel caso in cui il valore del rischio sia superiore al valore tollerato dalla Norma, il Datore di lavoro è obbligato a installare  opportune misure di protezione idonee ad abbassare il valore del rischio al di sotto del valore tollerato. Per un fabbricato invece già dotato di impianto di protezione dalle scariche atmosferiche, il datore di lavoro deve effettuare la valutazione del rischio dovuto al fulmine in accordo con la Norma CEI EN 62305-2 indipendentemente dalla presenza o meno di misure di protezioni esistenti. Nel caso in cui il valore del rischio, calcolato con le misure di protezioni presenti,  sia superiore al valore tollerato dalla Norma, il datore di lavoro è obbligato a installare  ulteriori misure di protezione idonee ad abbassare il valore del rischio al di sotto del valore tollerato.
La manutenzione periodica dell'impianto di protezione dalle scariche atmosferiche è obbligatoria?
Il Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro (D.lgs. 81/2008 e smi) indica tra gli obblighi del Datore di lavoro che questi provveda affinchè (art. 64 comma 1 lettera e) "gli impianti e i dispositivi di sicurezza, destinati alla prevenzione o all'eliminazione dei pericoli, vengano sottoposti a regolare manutenzione e al controllo del loro funzionamento". Per il mancato adempimento la stessa legge (art. 68 comma 1 lettera b) prevede sanzioni penali da due a quattro mesi di arresto e l'ammenda da 1.000 a 4.800 euro. La manutenzione va eseguita secondo la Norma CEI EN 62305/3-E.7.3.
La verifica dell'impianto di protezione dalle scariche atmosferiche è obbligatoria?
Secondo il DPR 462/01 il Datore di lavoro ha l'obbligo di richiedere la verifica periodica dell'impianto di messa terra e dei dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche.